L’acqua del rubinetto o l’acqua in bottiglia? Esistono alcuni parametri da vedere e controllare, a seconda della salute del nostro cucciolo o del suo stile di vita e da quale acqua stiamo confrontando. Il consumo di acqua in bottiglia da parte degli Italiani è dettato da un’eccessiva precauzione e non è quasi mai giustificato, perché la nostra rete idrica ci consente di avere un’acqua potabile sempre ottima e salutare come confermato dalle Asl locali e dalle aziende della rete di controllo idrico. Di che acqua in … L’acqua minerale ha origine da sorgenti e falde acquifere sotterranee protette e non contaminate. L’acqua minerale è considerata un’acqua ad uso terapeutico e secondo la legge i limiti delle sostanze disciolte al suo interno possono essere superiori a quelle consentite nell’acqua potabile. Se il costo dell’acqua in bottiglia che si può acquistare ad esempio al supermercato è abbastanza noto a tutti, non vale lo stesso per il costo dell’acqua del rubinetto di casa, o meglio, non è chiaro a tutti quale sia il costo litro dell’acqua del rubinetto di casa. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. Oltre a rappresentare un risparmio per l’ambiente l’acqua del rubinetto ti consente di risparmiare economicamente. Le falde profonde sono quelle meno inquinate e non subiscono alcun trattamento prima di giungere all’utenza. Diversi studi epidemiologici hanno confermato che la concentrazione di calcio nell’acqua non è legata a una maggiore incidenza della calcolosi renale e che al contrario le acque calciche siano acque utili contro i calcoli renali. , il 10% deriva da acque superficiali come laghi e fiumi (dati Ministero della Salute). L’acqua di rubinetto, definita come “acque destinate al consumo umano” e che esclude le acque minerali naturali (art. Quale è meglio bere? L’acqua in bottiglia è migliaia di volte più costosa dell’acqua del rubinetto. È un dubbio che molti hanno, per paura che l’acqua del rubinetto sia meno sicura di quella in bottiglia. L’acqua in bottiglia ha una maggiore praticità poiché puoi sempre portarla sempre con te anche fuori casa, puoi inoltre scegliere quale acqua minerale acquistare in base alle tue esigenze terapeutiche e certamente puoi essere sicuro/a che si tratti di un’acqua microbiologicamente pura che non riceve trattamenti di alcun tipo. l’acqua del rubinetto viene testata più frequentemente dell’acqua in bottiglia. Quando e perché trattare l’acqua di rubinetto. Si tratta di una scelta quasi sempre non giustificata perché come abbiamo spiegato nel paragrafo precedente le acque del rubinetto sono sane e ricche di elementi utili alla salute umana. STEP 1 – Conoscere le normative che regolano acqua del rubinetto e acqua in bottiglia . Mettiamo a confronto due delle principali fonti d’acqua che abbiamo a disposizione e cioè l’acqua in bottiglia di plastica e l’acqua del rubinetto. Nonostante questa radicata abitudine nostrana, senti sempre più spesso parlare dei vantaggi del consumo dell’acqua potabile per uso alimentare e ti stai chiedendo: è meglio l’acqua del rubinetto o quella in bottiglia? Include l'acqua utilizzata nei refrigeratori d'acqua. Il consumo di acqua in bottiglia da parte degli Italiani è dettato da un’eccessiva precauzione e non è quasi mai giustificato, perché la nostra rete idrica ci consente di avere un’acqua potabile sempre ottima e salutare come confermato dalle Asl locali e dalle aziende della rete di controllo idrico. C’è chi, invece, la beve con tranquillità e la preferisce all’acqua minerale in bottiglia. L’acqua del rubinetto, comunemente definita potabile, è distribuita mediante acquedotti e può essere trattata da un punto di vista chimico per essere idonea al consumo. L’abbiamo voluto verificare con questo test. L’acqua del rubinetto, invece, non costa nulla. 1. Tuttavia, facendo un confronto possiamo dire che per molti aspetti l’acqua del rubinetto sia meglio di quella in bottiglia. Si è ormai diffusa l’abitudine di comprare l’acqua in bottiglia, considerando quella del rubinetto di scarsa qualità. Le acque clorate come le acque magnesiche, invece, hanno un’azione riequilibrante sulle vie biliari; quelle ferruginose, infine, sono utili in caso di anemia e quindi in tutti i soggetti che in cui si renda utile un maggiore apporto di ferro come nel caso di adolescenti o donne in stato di gravidanza. Le acque solfate possiedono un contenuto di zolfo superiore ai 200 milligrammi per litro e sono indicate per coloro che soffrono di insufficienze digestive e per coloro che hanno problemi di stipsi poiché producono effetti lievemente lassativi. Uno degli indicatori più importanti è il quantitativo di sodio contenuto nell’acqua; bere acqua a basso contenuto di sodio, ad esempio, consente di prevenire o tenere sotto controllo problemi legati al sistema cardiocircolatorio come l’ipertensione o estetici come quello della cellulite. Le uniche attenzioni che devi porre sono quelle relative alle caratteristiche intrinseche dell’acqua come odore, colore, sapore e limpidità risultano alterate, in questo caso potrebbe esserci un problema nel tuo comune ma più probabilmente nella rete idrica interna al tuo palazzo. Pro e contro: acqua dal rubinetto. Per quanto riguarda il suo uso nel caso di calcoli renali, secondo la comunità scientifica, questa non ha nulla da invidiare alle acque confezionate, poiché le acque che provengono dalla maggior parte degli acquedotti nostrani possiedono una quantità di sali disciolti non dissimile da quella di molte acque in bottiglia. 1. Le acque sodiche invece sono indicate per coloro che eseguono intense attività fisiche o sportive poiché aiutano a reintegrare i sali persi con la sudorazione e agiscono positivamente sull’eccitabilità neuromuscolare. L’Iss (Istituto Superiore di Sanità) rassicura sul fatto che la normativa europea che prevede l’analisi di oltre 67 parametri microbiologici e chimici viene regolarmente applicata attraverso i milioni di controlli che ogni anno vengono realizzati. Secondo NRDC, l'acqua in bottiglia non è necessariamente più pura e si stima che il 25% di tutta l'acqua in bottiglia sia solo acqua di rubinetto in una bottiglia, ma a un costo molto più elevato. Vi aiuterà la digestione ed a tamponare l’acidità. | © Riproduzione riservata Personalmente sono abituato a bere acqua in bottiglia a basso residuo fisso (s.anna/lauretana) nonostante l'acqua del rubinetto di casa mia sia buona, abito in un piccolo comune. Spesso, però, siamo restii a berla per il contenuto di cloro usato per la disinfezione che contribuisce a generare un sapore non proprio gradevole. L’acqua di rubinetto e l’acqua di bottiglia. Il consiglio: se soffrite di gastrite o di reflusso gastro esofageo potrebbe essere vantaggioso bere dell’acqua minerale ricca di bicarbonato, se ne trovano molte frizzanti ma anche lisce. L'acqua minerale in bottiglia, il RO in bottiglia (osmosi inversa) e l'acqua del rubinetto sono disponibili in tutto il mondo. Legislazione trattamento dell’acqua Tra l’acqua del rubinetto e l’acqua in bottiglia, ci sono moltissime differenze che si osservano non solo in termini di costi ed anche in sostanze organolettiche, di distribuzione, ma anche dal punto di vista legislativo. L’acqua del rubinetto proviene dalla falda acquifera sotterranea che risulta molto protetta soprattutto dalle contaminazioni microbiologiche che sono pari a zero in Italia, ma rappresentano un problema per la salute nei paesi in via di sviluppo. per consumi di acqua in bottiglia con importanti impatti ambientali in termini di rifiuti ed emissioni in atmosfera. Se ami l’acqua effervescente naturale certamente non potrai gustarla dal tuo rubinetto, inoltre, se per questioni di gusto o comodità tu preferissi acquistare l’acqua, dovresti sapere che esiste un modo per limitare l’impatto ambientale dell’acqua; basterà utilizzare i vari servizi di recapito a domicilio dell’acqua in bottiglia di vetro che permettono la riconsegna dei vuoti. Eppure circa il 90% delle acque per il consumo alimentare proviene da sorgenti profonde (90-160 mt.) Sommario . A queste due possibilità se ne aggiunge una terza, meno nota e ancora poco diffusa in Italia: l'acqua filtrata. Per questo, l’acqua del sindaco può essere definita davvero a km 0: sempre fresca, dal rubinetto direttamente al bicchiere. L'acqua in bottiglia, d'altra parte, è acqua prelevata da fiumi, torrenti e laghi e confezionata in bottiglie per la vendita al pubblico. Andrea Fabbri è laureato in nutrizione e personal trainer. Cosa usate per dissetarvi? Ciò si spiega in base alla diversità di provenienza, di trattamento e trasporto delle due tipologie di acqua, ma è un dato che alcune acque in bottiglie, se fossero sottoposte alla normativa delle acque del rubinetto, non risulterebbero potabili (ad esempio perché con una concentrazione troppo alta di solfati che rischierebbe di intasare le tubature domestiche sul lungo periodo). Circa 1 miliardo di bottiglie d'acqua alla settimana vengono spostate in navi, treni e camion solo negli Stati Uniti. Un po' anche per la voce che sento da anni che l'acqua del rubinetto farebbe venire i calcoli. L’acqua minerale è più sicura della potabile che sgorga dal rubinetto di casa? "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. In bottiglia o di rubinetto, ogni acqua ha le sue caratteristiche e la sua composizione, che possono aiutare nella scelta. Acqua del rubinetto e acqua in bottiglia si possono confrontare sotto diversi aspetti: Prezzo: l’acqua del rubinetto costa pochissimo da 0,40 a 0,60 euro per 1000 litri!. Se l’acqua del rubinetto non è sicura, le società idriche sono obbligate a informare il pubblico. Conoscere le normative che regolano acqua del rubinetto e acqua in bottiglia. Per capire se sia meglio l’ acqua del rubinetto o l’ acqua in bottiglia, dobbiamo innanzitutto fare alcune specificazioni. Scegliere di bere acqua minerale piuttosto che acqua del rubinetto, dunque, è più che altro una scelta etica. Oggi il business delle bottiglie di plastica si ag… Naturalmente, una volta presa l’acqua dal rubinetto e dalla bottiglia è necessaria un’attenzione in più, relativa alla conservazione. L’acqua in bottiglia e quella del rubinetto NON hanno la stessa origine. Stampa 1/2016. Spesso questo fluido oggetto di controversie: c’è chi sostiene che non sia sicura da bere perché inquinata e potenzialmente nociva per la salute. https://video.virgilio.it/guarda-video/acqua-non-potabile-cosa-fare_bc5996315985001, Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. Consumare acqua del rubinetto significa bere acqua oligominerale, con residuo fisso basso: in tal senso, ecco sfatato il mito secondo il quale l’acqua in bottiglia sarebbe da privilegiare in quanto più povera di sali e quindi più sana. L’acqua confezionata ha un innegabile vantaggio quello, cioè, della possibilità di poter leggere le caratteristiche sull’etichetta dell’acqua, dove sono riportate tutte le peculiarità e le informazioni sulla composizione. Se l’acqua in bottiglia informa in maniera immediata il consumatore su provenienza e caratteristiche dell’acqua, chi promuove il consumo di acqua del rubinetto ritiene che sia più conveniente, ecologico e comodo. Questo non significa che le acque in bottiglia non siano di qualità, ma non sarà che imbottigliare dell’acqua di sorgente e rivenderla a costi maggiorati fa gola a tanti? Se abiti in un centro storico o in uno stabile antico il consiglio opportuno potrebbe essere quello di effettuare la cosiddetta stagnazione completa, ovvero un’analisi autonoma dell’acqua secondo le indicazioni diramate dal ministero della Salute. A tal proposito, potrai leggere in uno dei prossimi paragrafi alcune delle novità previste dal nuovo metodo tariffario per l’acqua. Hera è l’unica azienda in Italia a pubblicare, dal 2009, un report interamente dedicato alla qualità dell’acqua di rubinetto per promuovere un consumo più consapevole e sostenibile. L’acqua in bottiglia costa circa 500/1000 volte di più. Nelle stesse città abbiamo prelevato campioni di acqua potabile dalle fontanelle per poi analizzarli. Nei supermercati un litro di acqua in bottiglia costa invece mediamente € 0,15 al litro (costo al litro di acqua da prezzo). C'è solo una cosa certa: l'uomo non può vivere senza acqua se è sicuro da bere o meno. Insomma, l’acqua di rubinetto ha molte frecce al suo arco: è salubre, è green ed è già a casa tua. Le acque in commercio vengono, infatti, imbottigliate in plastica o vetro da aziende che le trasportano nell’80% dei casi su camion per distribuirle ai distributori; come potrai facilmente dedurre l’acqua del rubinetto è una scelta ecologica che non produce rifiuti, né consumi energetici per la produzione industriale, né scarichi gassosi nell’atmosfera. Sebbene lasciare nella brocca l’acqua del rubinetto ad arieggiare per circa mezz’ora consenta di far evaporare il cloro che è un elemento volatile, potresti comunque apprezzare maggiormente il sapore dell’acqua in bottiglia che risulta molto spesso gradevole al palato. Così come a casa, anche nella ristorazione, l’acqua in bottiglia è più apprezzata dell’acqua del rubinetto, perché si porta dietro un bagaglio di convinzioni ben radicate nel nostro Paese. Eventuali aumenti tariffari saranno possibili solo a seguito di investimenti effettivamente realizzati o di miglioramenti nella gestione regolarmente certificati; viene, inoltre, confermata la presenza di un tetto agli aumenti, per la prima volta differenziato non solo sui costi operativi della gestione, ma anche in ragione dei ricavi per abitante servito. L’acqua del rubinetto è uno dei prodotti alimentari più controllati in assoluto. Dato che ne bevo quasi 3 litri al giorno mi piacerebbe sapere qual'è il dannato sistema migliore. Abbiamo analizzato in laboratorio 40 campioni di minerali naturali acquistate a Torino, MIlano, Padova, Firenze, Ancona, Roma, Cagliari e Palermo. Acqua in bottiglia e acqua del rubinetto (più correttamente definita come acqua destinata al consumo umano), sono entrambe destinate all’alimentazione ma regolamentate da differenti leggi, che prevedono per ciascuna tipologia differenti concentrazioni degli elementi disciolti, diversi trattamenti e un diverso piano di controlli. In alcuni casi ci può essere la necessità di ricorrere ad una particolare acqua minerale come nel caso di alcune patologie, ma nella stragrande maggioranza dei casi il suo consumo non è giustificato. Invece, nulla è cambiato. Sembrano altri tempi, quelli in cui ancora si provava a far capire a noi Italiani che non era mica obbligatorio bere acqua in bottiglia, che l’acqua del rubinetto era buona, che l’acqua è un bene comune, che la plastica inquina eccetera eccetera eccetera. Se intendi fare una scelta sana dal punto di vista ambientale quella dell’acqua del rubinetto è certamente più in linea con la sensibilità ecologica. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Ricette di Natale: cosa si mangia regione per regione, Edulcorante maltitolo: cos’è e a cosa serve, Dieta dissociata: come funziona e un esempio di menù, Dieta per diverticoli: cosa mangiare e cosa no, Dieta 1600 calorie: un regime dimagrante per tutti. Le acque fluorate possono rappresentare un aiuto valido contro l’osteoporosi e contro la formazione delle carie. Legalmente, i due tipi di acqua sono normati da due regolamenti differenti. Se confrontiamo quindi il costo al litro dell’acqua da rubinetto con il costo al litro dell’acqua in bottiglia acquistata al supermercato scopriamo che: l’acqua in bottiglia costa il 6.122% in più rispetto all’acqua da rubinetto. Solo il 30% degli Italiani beve l’acqua del rubinetto e si tratta del popolo che consuma più acqua in bottiglia del resto degli abitanti dell’Europa. Ecco cosa ne pensa l’esperto Andrea Fabbri. Le acque minimamente mineralizzate hanno un contenuto di sali minerali disciolti molto basso e sono perciò particolarmente leggere; queste acque hanno la capacità di stimolare la diuresi e non affaticare i reni, inoltre sono particolarmente indicate per la preparazione degli alimenti dei neonati. Inoltre, quest’ultima non rappresenta un costo aggiuntivo sulle tue finanze se non quello che già paghi per tariffa idrica applicata dal tuo Comune. Le acque in bottiglia, minerali naturali o di sorgente, provengono solo da fonti sotterranee e devono essere naturalmente prive di contaminanti biologici perché non possono essere sottoposte ad alcun trattamento (per esempio con cloro). La scelta tra consumare l'acqua del rubinetto e l'acqua in bottiglia dipende dalle preferenze di ciascun individuo e dall'ambiente della comunità in cui vive. Per consentire e incoraggiare le persone a bere l’acqua del rubinetto piuttosto che l’acqua in bottiglia, la qualità dell’acqua sarà migliorata imponendo limiti più severi per alcuni inquinanti, tra cui il piombo. Il PET (Polietilene Tereftalato) cominciò ad essere utilizzato per le bottiglie di plastica nel 1973 da quando Nathaniel Wyeth, ingegnere meccanico della Pennsylvania ottenne il brevetto. Il nuovo metodo tariffario idrico, deliberato dall’Autorità per l’energia e l’ambiente per il periodo 2020-2023, è finalizzato all’efficientamento dei costi operativi e delle gestioni, alla valorizzazione della sostenibilità ambientale, agli incentivi agli strumenti di misura dei consumi, oltre a mirare ad aumentare la consapevolezza dei cittadini sui consumi; in questo modo il settore si colloca a pieno titolo nell’economia circolare, premiando anche l’efficienza energetica e prevedendo incentivi per il risparmio e il riuso delle acque. Per prima cosa, è importante sapere che minerali e acque di acquedotto sono normate da due decreti differenti. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. La principale critica all'acqua in bottiglia riguarda le bottiglie stesse. Il prezzo dell’acqua in bottiglia è variabile, con un costo litro in media di circa 30 centesimi. Un’altra opzione è quella di scegliere le acque imbottigliate di aziende che producono con una riduzione dell’utilizzo della plastica (fino al 35% in meno) o che hanno scelto di puntare sulle bottiglie in plastiche biodegradabili. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. Quella proveniente dal rubinetto può spesso risultare un’acqua calcarea ma, al contrario di quanto sostenuto dai falsi miti che circolano, la durezza dell’acqua è dimostrato dalle evidenze scientifiche che sia in grado di coadiuvare nella prevenzione di malattie cardiovascolari potenzialmente fatali. Le acque bicarbonate sono quelle in cui il contenuto di bicarbonato supera i 600 milligrammi per litro e sono indicate per coloro che soffrono di ipersecrezione gastrica. Acqua in bottiglia di plastica . Secondo l’Istat, infatti, una famiglia del bel paese arriva a spendere in media circa 20 euro al mese per l’acquisto di acqua imbottigliata, mentre quella che sgorga dal rubinetto non ha alcun costo aggiuntivo ed è considerata una di quelle più economiche a livello europeo. – Consumare l’acqua di rubinetto è anche un beneficio ecologico perché non abbiamo più l’inquinamento dovuto al trasporto su gomma, anche di centinaia di km, e non ci sono più le terribili bottigliette di plastica che impiegano circa 7 secoli per decomporsi. La scelta dell’acqua ideale per il bambino dipende essenzialmente da ciò che decide il pediatra dopo la sua visita, che può vedere se va bene una qualsiasi tipologia o ci sono particolari problemi e che necessitano di determinati liquidi. Proviamo a mettere a confronto queste differenti tipologie di acqua per scoprire cosa le caratterizza e quali sono gli aspetti più importanti da conoscere per farne un consumo consapevole. La bottiglia in plastica per uso alimentare diventò uno degli oggetti più diffusi al mondo sia per la praticità del materiale, sia per la facilità di trasporto, sia per il costo di produzione non particolarmente elevato. Le acque minerali si chiamano così proprio per il quantitativo di minerali disciolti come magnesio, calcio o zolfo. Ciascuna delle due opzioni presenta innegabili vantaggi. Acqua del rubinetto e acqua in bottiglia si possono confrontare sotto diversi aspetti: Siamo il paese con il più alto consumo di acqua minerale in Europa (in Italia ne abbiamo 260 tipi commerciali). Entro l’inizio del 2022, la Commissione redigerà e monitorerà un elenco di sostanze o composti. Vantaggi dell’acqua del rubinetto; vantaggi dell’acqua in bottiglia; nuovo metodo tariffario per l’acqua di casa. Dunque, l’acqua della fonte è sana e di ottima qualità. Qualità: l’acqua del rubinetto scorre, è dinamica. Talvolta consumiamo acqua del rubinetto di casa, altre volte acqua minerale in bottiglia e, meno di frequente, possiamo imbatterci nell ’acqua microfiltrata, proveniente da depuratori casalinghi. Attenzione, però, perché anche in questo caso ci possono essere degli inconvenienti: a volte, per esempio, l’acqua del lavello della cucina ha un odore di cloro molto forte e di certo non si dimostra invitante. L’Iss (Istituto Superiore di Sanità) rassicura sul fatto che la normativa europea che prevede l’analisi di oltre 67 parametri microbiologici e chi… Acqua del rubinetto e acqua in bottiglia a confronto. La maggior parte delle acque confezionate scaturisce da fonti incontaminate che spesso sgorgano ad alta quota con contaminati pari allo zero, per questo motivo, non necessita di interventi di disinfezione dell’acqua che sono addirittura vietati per questa tipologia di acque da sorgente. Acqua del rubinetto o in bottiglia? Tra gli interventi incentivati vi sono quelli orientati alla misura dei consumi idrici – sia per i condomini che per le singole utenze – e le scelte adottate a livello locale a sostegno degli utenti vulnerabili, in aggiunta al Bonus acqua previsto, dal 2018, a livello nazionale. Tabella di confronto . D’altra parte, l’acqua che scorre dai nostri rubinetti è una delle migliori del mondo e non ha nulla da invidiare alle acque confezionate, poiché possiede una quantità di sostanze disciolte non dissimile da quella di molte acque minerali. L’acqua del rubinetto destinata al consumo umano e l’acqua in bottiglia sono regolamentate da leggi differenti che prevedono concentrazioni diverse degli elementi disciolti nelle acque e un piano di controlli differenziato per le due tipologie. L’Italia è al terzo posto nel mondo per consumo di acqua in bottiglia dopo Messico e Thailandia. È possibile, infatti, che soprattutto in palazzi vecchi di almeno 60 anni o più o che non hanno mai subito ristrutturazioni o manutenzioni dell’impianto idraulico, vi sia una blanda contaminazione da piombo nell’acqua che può essere causa di problemi nelle gestanti e nei bambini. Insomma, l’acqua in bottiglia non è così sicura come siamo sempre stati portati a credere: molto meglio affidarsi a quella del rubinetto. Le bottiglie in plastica sono una delle principali fonti di inquinamento. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. In ordine a questa considerazione, una delle prime affermazioni che si può fare sull’acqua potabile e che non presenta mai caratteristiche tali da non risultare acqua idonea a un consumo continuativo e regolare, al contrario di quanto avviene per diverse acque in bottiglia che possono essere controindicate per alcuni soggetti, ad esempio a causa del loro tenore salino.